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Nuovo Fondo Futuro 2026

In breve

  • Finanziamenti da 5.000 a 25.000 euro per microimprese in avviamento
  • Tasso di interesse zero con 72 mesi di durata e 12 mesi di preammortamento
  • Copertura fino al 100% del progetto con possibile abbuono delle ultime 12 rate
  • Modalità a sportello: domande accettate fino a esaurimento delle risorse dal 11 maggio 2026
  • Rivolto a imprenditori in difficoltà di accesso al credito tradizionale nel Lazio

Cos'è

Il Nuovo Fondo Futuro (NFF) è un programma di finanziamento agevolato destinato a sostenere le microimprese in fase di avviamento, contrastando l'economia sommersa e promuovendo nuova occupabilità, autoimpiego e inclusione di lavoratori con contratti atipici. Il NFF eroga prestiti a tasso zero a microimprese in fase di avviamento, anche non ancora costituite al momento della domanda, che hanno difficoltà di accesso ai canali ordinari di credito.

A chi si rivolge

Beneficiari sono le microimprese costituite da non più di 36 mesi (o dalla data di apertura della partita IVA per i liberi professionisti) che si trovano in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito. Le forme giuridiche ammesse includono: liberi professionisti, ditte individuali, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società cooperative, società a responsabilità limitata e società a responsabilità limitata semplificata. I beneficiari devono essere residenti fiscalmente nel Lazio e avere o impegnarsi ad aprire una sede operativa nel Lazio entro la sottoscrizione del contratto di finanziamento.

Come funziona

L'agevolazione consiste in un finanziamento con importo minimo di 5.000 euro e massimo di 25.000 euro, durata di 72 mesi con preammortamento di 12 mesi, tasso di interesse zero e rimborso a rata mensile costante posticipata. Il finanziamento può coprire fino al 100% del progetto. Sono ammessi progetti riguardanti investimenti in attivi materiali e immateriali, spese per consulenze, copertura capitale circolante e altre esigenze finanziarie per il rafforzamento dell'impresa. Il progetto deve essere realizzato entro 12 mesi dalla prima erogazione. Il finanziamento è erogato in tre tranches: 20% entro 20 giorni dalla stipula del contratto, 40% a fronte di relazione sulle spese sostenute, e saldo del 40% a fronte della relazione finale. Ai beneficiari in regola con i pagamenti può essere concesso l'abbuono delle ultime 12 rate.

Come presentare la domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente online sul portale www.farelazio.it a partire dalle ore 10 dell'11 maggio 2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili. È possibile accedere alla piattaforma per precompilare e firmare la domanda a partire dalle ore 10 del 7 maggio 2026, ma senza poter procedere all'invio. Dopo la compilazione online, il sistema genera la domanda con gli allegati e le informazioni inserite, che deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma. La procedura è a sportello: le domande sono avviate ad istruttoria in ordine di protocollo. L'istruttoria amministrativa verifica il possesso dei requisiti, mentre l'istruttoria di merito accerta la coerenza del progetto con le finalità dell'avviso.

A chi si rivolge

Microimprese costituite da non più di 36 mesi (o dalla data di apertura della partita IVA per i liberi professionisti) con difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito. Forme giuridiche ammesse: liberi professionisti titolari di partita IVA residente fiscalmente nel Lazio, ditte individuali, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società cooperative, società a responsabilità limitata e società a responsabilità limitata semplificata. Devono avere o impegnarsi ad aprire una sede operativa nel Lazio entro la sottoscrizione del contratto di finanziamento.

Come presentare la domanda

Le domande devono essere presentate online sul portale www.farelazio.it a partire dalle ore 10 dell'11 maggio 2026 fino a esaurimento delle risorse disponibili. È possibile accedere alla piattaforma dal 7 maggio 2026 (ore 10) per precompilare e firmare la domanda, ma la protocollazione è consentita solo dal 11 maggio. La domanda generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma. L'istruttoria è effettuata dal Gestore (FareLazio) in ordine di protocollo ed esamina sia l'ammissibilità amministrativa che la coerenza del progetto con gli obiettivi dell'avviso.